Cerca

Esplorando un luogo speciale


Io alle prese con i due bellissimi salti - Foto di Marco Garcea

Diverso tempo fa in un mio articolo affermai, che secondo una mia personale opinione, ogni luogo oltre ad avere una vera e propria anima, conserva una memoria che echeggia nel tempo e nello spazio ed in altre dimensioni, alimentato dalla fantasia e dall'immaginazione dei suoi visitatori.

Sto trascorrendo gli ultimi mesi (purtroppo in piena pandemia) a fare scouting in luoghi che non avevo ancora visitato e molti di questi sono vetusti e selvaggi; grazie a ciò sono riuscito a portare al termine alcuni progetti fotografici e ad iniziarne altri. Prima di allarmare qualcuno, tengo a precisare che sono un fotografo professionista e quindi mi è permesso spostarmi per esigenze lavorative.

Il mio amico Marco, guida professionista esperta del Parco Nazionale della Sila e di sentieri calabresi oltre che membro del Club Alpino Italiano, un giorno mi raccontò di aver scoperto un luogo (a circa 30 minuti di auto da casa mia) di straordinaria bellezza, che avrei dovuto assolutamente visitare.




Fu così che recentemente, armato di fotocamere, obiettivi e del mio fedele tripod, mi sono fatto accompagnare in questo magnifico scorcio di paesaggio, lungo un sentiero iniziale che conduceva sul letto del fiume e che a sua volta abbiamo percorso per raggiungere la meta. E finalmente eccoci qui, un piccolo canyon abbraccia una cascata composta da due salti di circa 3-4 metri ciascuno, affascinandomi con la sua impeccabilità e perfezione nel disporre gli elementi in cosi poco spazio, una vera opera d'arte di madre natura in uno scorcio probabilmente ritenuto poco stupefacente per chi è abituato ai grandi scorci di mete blasonate e famose (ma stupende) a cui i social ci hanno abituati, ma una vera delizia per esploratori territoriali ed amanti della natura come me. Mi accontento di poco, purché sia selvaggio, godibile e mi faccia star bene.



Ma ad avermi letteralmente stupito è ciò che si trova al di la di quelle cascate. Marco, che ha scoperto e conosce bene il luogo, ha fatto da apri pista lungo la parete rocciosa su cui ci siamo arrampicati per qualche metro, proseguendo per un breve ed insidioso tratto in equilibrio su pochi centimetri di terra sospesa sulla forra, lembo di terra trattenuta dalle forti radici di un paio di giovani alberi, armati solo di un pizzico di adrenalina e tanta voglia di esplorazione. Niente sentiero, nessuna corda o aiuto, bisogna quindi prestare molta attenzione, ma il rischio è stato ripagato da ciò che si è presentato davanti ai miei occhi: uno scorcio unico di paesaggio selvaggio ed alieno.

Blocchi di roccia levigati dall'acqua e dalle intemperie, intrecciati su se stessi, creando vari livelli come fossero gradini perfetti per accogliere eventuali visitatori. Il paesaggio è letteralmente sommerso da licheni di un verde che rimbomba ovunque, reso ancora più incandescente dagli ultimi fasci di luce del sole. Le acque sono limpide, il fondale è rossastro e senza alcuna apparente forma di vita acquatica. Sulla sinistra la parete del piccolo canyon segue il fiume, scomparendo dalla mia vista e sfumando su altrettanti gradini naturali spigolosi su cui l'acqua scorre velocemente.



La bellezza del luogo è immensa, ne sono rimasto esterrefatto e sorpreso, perché un luogo simile apre ad ogni tipo di immaginazione e fantasia. Vedendo quelle rocce ho immaginato immediatamente civiltà sconosciute, aliene o elfiche, abitanti di scorci incontaminati devoti a madre natura di cui si prendono cura. L'acqua è energia vitale che rende vivo il paesaggio e ne purifica lo spirito, ben definito e sempre onnipresente.

Lo so, probabilmente mi sono spinto troppo oltre con l'immaginazione, ma adoro esplorare il paesaggio non soltanto con il corpo e con la macchina fotografica, ma anche con la mente, mantenendo attiva la mia percezione. Ritengo che l'esplorazione sia una delle cose fondamentali per un fotografo di natura, ne arricchisce l' interpretazione e migliora l'esperienza di vita e la qualità spirituale.





www.antonioaleo.it - Seguimi su Facebook ed Instagram

274 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti